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Progetto

L’obiettivo è cambiare il punto di vista di quanti operano nella scuola, per connetterla alla realtà esterna.
La scuola non può frazionare il sapere, deve diventare collettore di proposte mirate a modificare gli atteggiamenti di adulti e bambini, insieme.

FOQUS e “Dalla parte dei bambini” hanno acquisito la disponibilità della terza corte che completava l’antico convento che cingeva un orto-giardino conventuale, da almeno un secolo abitata da alcune famiglie e piccole attività commerciali, ma nella sua maggior parte vuota e abbandonata.

Il giardino, il lato nord del piano terra, porzioni del primo piano e l’intera superficie del terzo piano, per più di 6.000mq, diventano sede di un nuovo progetto con cui l’Impresa sociale “Dalla Parte Dei Bambini”, FOQUS, Fondazione Bolton Hope, Con i bambini e Comune di Napoli, CNR, Università di Napoli Federico II DIARCH, Ministero Istruzione-INDIRE, Liceo Genovesi, IC “A. Ristori”, Associazione Quartieri Spagnoli, Napoli Children, Lega Ambiente Campania, Open Impact sviluppano un programma educativo per 500 bambini e ragazzi, dal nido alle scuole secondarie di primo grado, incentrato sul contrasto alla dispersione e all’abbandono, sulla cultura ambientale e gli obiettivi per uno sviluppo sostenibile.

Nel Cinquecento gli spagnoli invadono Napoli e per ospitare le truppe militari portano l’accampamento nel cuore della città, da quel primo insediamento nascono i Quartieri Spagnoli.

Gli spagnoli costruiscono anche un grande monastero che vollero, e nei secoli rimase, presidio sociale affidato a Congregazioni cattoliche.

Diecimila metri quadrati, divisi in due corti quadrate, con una chiesa e un grande orto laterale, proprietà religiose che nei secoli furono suddivise tra Ordini e Congregazioni diverse, frammentando, e nei secoli trasfigurando architettonicamente, quello che era stato un unicum architettonico di particolare interesse.

Negli ultimi decenni del Novecento, in uno scenario di profondi cambiamenti sociali e culturali, aveva smarrito funzioni e ragioni per essere frequentato. Un vuoto immenso all’interno del fittissimo e densissimo reticolo urbanistico dei Quartieri.

 

Nel 2012, le scuole “Dalla Parte Dei Bambini” accettano di affittare l’edificio alle Ancelle della Carità e l’anno seguente danno avvio a FOQUS - Fondazione Quartieri Spagnoli.

Storia dell'edificio

Riqualificazione e Rifunzionalizzazione dell'edificio

Riqualificazione il ruolo di FOQUS E "Dalla Parte Dei Bambini"

Nel 2013 le scuole “Dalla Parte Dei Bambini” danno avvio a FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, un progetto di rigenerazione urbana per i Quartieri Spagnoli.

 

FOQUS avvia il recupero e il restauro dell’edificio; progetta e sostiene la formazione di giovani e donne verso esperienze di auto-imprenditorialità; crea nuova occupazione e nuove imprese; seleziona, ospita e insedia iniziative e imprese pubbliche e private. Trasforma un edificio raccolto vuoto e privo di funzioni e futuro, in una comunità economica e produttiva, creativa, di cura e formazione della persona, che partecipa al cambiamento dei Quartieri Spagnoli.

 

Il progetto di rigenerazione urbana che chiamiamo FOQUS trova spinta ideativa (e investimento iniziale) in una scuola che, invece di limitarsi al lavoro di classe, decide di investire le proprie risorse per iniziare un progetto di riqualificazione di una parte fragile e problematica di città.

 

FOQUS si definisce un progetto di rigenerazione a base educativa perché la maggior parte delle attività e delle iniziative che vi si svolgono ha finalità educative, didattiche, pedagogiche.

Architettura, restauro, innovazione, arredi

 

L’edificio è stato progettato e ristrutturato con materiali ecosostenibili e utilizzando soluzioni ad alto efficientamento energetico e antisismico, su progetto di uno staff di progettazione della società di progettazione del “Progetto Upgrade”.

Gli interni e gli spazi educativi seguiranno un design speciale, con ampie aree di condivisione e possibilità di continua rimodulazione delle aree di lavoro (“lo spazio è il terzo educatore”, disse Loris Malaguzzi).

Lo Spazio è il nuovo Educatore

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